In bottiglia o alla spina?

 

Da quando ho lasciato casa dei miei genitori ed ho iniziato ad occuparmi attivamente di una casa tutta mia, ho iniziato a scoprire tante piccole cose della gestione della casa, a cui non avevo mai fatto troppa attenzione prima. In effetti finché sono stata in casa dei miei venivo coinvolta nella pulizie domestiche e nella gestione bucato solo sporadicamente, ma appena messo il piede fuori sono entrata nel fantastico mondo della bella lavanderina: ammorbidente, detersivo per lavatrice, detersivo per il bucato a mano, detersivo per capi neri, candeggina, smacchiatore e chi più ne ha più ne metta! E solo per citare i prodotti da bucato! Poi ci sono i vari wc net, glassex, sgrassatori di varie marche, detersivi per marmo/parquet/piastrelle e ancora il sapone per la lavastoviglie e quello per lavare i piatti a mano. Un infinità di prodotti che a quanto pare sono indispensabili per il benessere psico-fisico di ogni famiglia italiana. Tutti questi prodotti però si trasformavano in brevissimo tempo in spazzatura riempiendo il bidone della plastica di flaconi giganti. Tra l’altro i flaconi dei detersivi sono molto resistenti e robusti, e quando si buttano, sono ancora in perfetto stato. Un oggetto ancora in perfetto stato, per produrre il quale sono state impiegate risorse ed energia e, non di meno, si sono prodotti scarti ed inquinamento, che viene gettato dopo averlo utilizzato..quanto? un mese? A volte anche meno. Una vita brevissima se si considera che per produrre 1kg di plastica ci vogliono due litri di petrolio e ben 18 litri di acqua.

La prospettiva del riciclo potrebbe alleviare un pochino la coscienza. Purtroppo però, ad oggi il riciclo della plastica è poco più che una chimera: solo alcuni tipi di plastica sono riciclabili e produrre un manufatto in plastica riciclata costa svariate volte di più che produrlo utilizzando materiale vergine. Il risultato è che in Europa viene riciclato meno del 10% degli oltre 40 milioni di tonnellate di plastica che consumiamo ogni anno. Il restante 90% viene bruciato nei termocombustori o finisce in discarica.

Che fare dunque? La soluzione è molto semplice: detersivi alla spina! A Roma purtroppo non è ancora molto diffusa come pratica: non si trovano certo in ogni supermercato! Ma qualcuno, per fortuna, ce n’è e dal momento che non si va tutti i giorni a comprare detersivi, vale la pena andare un pochino più lontano per una buona causa! Ma come trovare il negozio a noi più vicino? Esiste un utilissimo sito che permette di individuare i punti vendita di detersivi alla spina in tutta Italia, si chiama Wash Maps.

Infine sappiate che, oltre ad aiutare l’ambiente, aiuterete anche il vostro portafogli: riducendo il costo del flacone e del tappo il risparmio per chi acquista è del 20% circa rispetto ai detersivi tradizionali…come dicono gli spagnoli: bueno, bonito y barato!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...