La mossa del Panda

 

IMG_5942Ti alzi dal letto, fai colazione, fai la doccia, ti lavi i denti, ti vesti ed esci. [VITA]. Torni a casa, ti strucchi, ceni, divano e tv, ti lavi i denti e vai al letto. Questa semplice routine mattutina e serale che accomuna praticamente tutti è fatta di plastica plastica plastica. I nostri bagni ne sono pieni e nei prossimi articoli parlerò di alternative alla plastica (e in generale all’usa e getta) nella… “stanza da bagno”! Sono diverse le cosette su cui si può intervenire, oggi parliamo di un oggetto principe in bagno; la prima cosa che mettiamo in borsa quando partiamo, quella che non può mai mancare: lo spazzolino!

Dunque, facciamo un semplice calcolo. Lo spazzolino andrebbe cambiato ogni 2/3 mesi che sarebbe a dire tra i 4 e i 6 spazzolini l’anno; facciamo 5. Io ho 34 anni, quindi sono circa 33 anni di spazzolini. Il che vuol dire che (fino ad ora) nella mia vita ho avuto 165 spazzolini. E sono ancora tutti in giro! Sulla sabbia, tra gli scogli, in mezzo ai pesci oppure tra l’erba alta, sotto terra o in mezzo a una collina di rifiuti! Nessuno può sapere dove sono finiti, quei 165, e francamente poco importa: quello che importa è che sono ancora tutti in circolazione visto che la plastica impiega tra i 100 e i 1000 anni a decomporsi. Nella migliore delle ipotesi il mio primo spazzolino (che tenerezza!) scomparirà dal pianeta Terra nel 2084; nella peggiore nel 2984 (data che è persino difficile da immaginare).

E allora cosa fare? Certo non si può rinunciare a lavarsi i denti! Esiste un’alternativa semplicissima: spazzolini di bambù! Il bambù è il materiale ecologico per eccellenza: è la pianta con la ricrescita più rapida che esista (al punto che in qualche caso diventa infestante), cattura quattro volte più Co2 rispetto alle giovani foreste producendo il 35% di ossigeno in più ed è particolarmente resistente quindi ha meno bisogno di pesticidi rispetto alle altre piante.

Vi basta scrivere su un qualunque motore di ricerca “spazzolini bambù” per trovare un sacco di siti che li vendono; costa come uno spazzolino normale ed assolve alla sua funzione… proprio come uno spazzolino normale! Quando sarà arrivato il momento di cambiarlo lo potete gettare nel compostabile.

Non mi viene in mente un solo motivo per continuare ad usare lo spazzolino in plastica. A voi?

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