ABOUT ME

yo

Mi chiamo Lucrezia, ho 33 anni e sono romana. Sono architetto; durante la settimana vivo a L’Aquila, dove lavoro per la ricostruzione ma il fine settimana torno a Roma, dove vivo.

La mia sensibilità verso i temi dell’ecologia nasce ai tempi delle elementari: avevamo una maestra meravigliosa, che ci proibiva di buttare un foglio che non fosse scritto da entrambi i lati e ci insegnava a fare la carta riciclata. Recentemente mi sono imbattuta in rete nel blog Trash is for tossers, di Lauren Singer; questa studentessa newyorchese è riuscita a far stare la sua spazzatura degli ultimi quattro anni in un barattolo di vetro da cucina!

Sebbene leggere la storia di Lauren sia stato di grande ispirazione, ho però dovuto riconoscere a me stessa che per me sarebbe impossibile to go zero waste, non produrre rifiuti, come fa lei: la mia vita, lavorativamente parlando, è fin troppo caotica! Inoltre non ho mai amato gli approcci rigidi e totalitari alle questioni: sono la donna che ci ha messo un anno e mezzo a smettere di fumare! Ho però capito che qualcosa si può senz’altro fare, e come ama ripetere mio padre: “piuttosto che niente, è meglio piuttosto!”.

La parola chiave per me è RIDURRE. Ridurre i rifiuti, ridurre ciò che consumiamo. Ho quindi cominciato a prestare attenzione a quello che entra in casa e quello che ne esce. Analizzare cosa compriamo e cosa buttiamo, senza più dare per scontato quelle azioni, quei gesti, che la quotidianità ha reso “obbligati” e svuotato progressivamente di consapevolezza. Recuperare quel minimo di raziocinio e senso critico che, al momento dell’acquisto, ti permette di chiederti se davvero hai bisogno di quattro diversi prodotti per rendere i tuoi capelli lisci. Se davvero, una volta finito di preparare il pranzo, non ci sia altra alternativa che voltarsi e vedere che il cestino della plastica si è magicamente riempito.

Meno è più vuole essere un momento di condivisione con chi avrà la pazienza e la voglia di leggermi, nella speranza di poter a mia volta “contagiare” qualcuno. Alcuni piccoli accorgimenti sono veramente facili da mettere in pratica e anche se può sembrare poca cosa persino una bottiglietta di plastica in meno fa la differenza. Ovviamente auspico seri interventi “dall’alto” ma nel frattempo cerco di fare la mia parte. E se riesco io, può riuscire chiunque!